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Can Yaman a Milano. Il ritorno dell’Aslan: Un Leone che ruggisce ancora

Can Yaman a Milano. Il ritorno dell’Aslan: Un Leone che ruggisce ancora

Giovedì 20 febbraio 2020. Qui è la Pri che vi scrive…

Sono a Milano con Cami, la mia amica e compagna di avventure targate “CY” e domani tornerò a casa.

Mentre facciamo zapping in TV dalla nostra camera d’albergo, sentiamo un annuncio durante il programma Pomeriggio 5.

Barbara D’Urso dice: Can Yaman a Live Non È La D’Urso domenica 23 febbraio.

Cosa? E ora? Come facciamo? In 5 minuti ci organizziamo. Domani torniamo a casa ma per domenica mattina abbiamo già prenotato un altro hotel e un treno io da Roma e Cami da Alessandria. Per Lory non ci sono problemi, lei abita vicino a Milano.

Dobbiamo essere qui, non possiamo mancare!

Sabry:Can dopo il servizio militare ha deciso di ricominciare proprio dall’Italia, da Milano, le mie amiche si recheranno lì, io invece non potrò andare…”.

Dopo aver scoperto del tuo arrivo a Milano, non stiamo più nella pelle, in primo luogo perché avremo la possibilità di incontrarti nuovamente dopo la bellissima esperienza a Cannes, e poi perché avrai un look totalmente diverso e noi non vediamo l’ora di vederti!

Sabato 22 Febbraio 2020 – Cami

Siamo tutte qui, ognuna a casa propria, con il cellulare alla mano, e tra un vocale e l’altro su WhatsApp, siamo in attesa, del tuo atterraggio previsto alle ore 17.15 all’Aeroporto di Milano Malpensa.

E’ un continuo aggiornare i social network, la rotellina di caricamento gira e poi finalmente, compare sullo schermo del cellulare una delle prime fotografie scattate dalle fortunate fan presenti.

Che emozione rivederti Can! Nuovo look, nuovo taglio di capelli, un nuovo inizio insomma.

I tuoi occhi e il tuo lieve e timido sorriso ci fanno capire che il temporale è finito, il sole è risorto e c’è un bellissimo arcobaleno che ci aspetta.

Non solo fotografie e selfie, ma anche tanti video saluti per le fan che non sono potute venire ad abbracciarti.

Can Yaman a Milano. Il ritorno dell’Aslan: Un Leone che ruggisce ancora – Pri

Le fan ti accolgo calorosamente anche al tuo arrivo in hotel.

Non stiamo più nella pelle per l’agitazione, sei di nuovo qui con noi, nella nostra bellissima Italia e tra poche ore, giusto il tempo di una notte e ti potremo vedere dal vivo con i nostri occhi.

Parto da Roma puntualissima in una domenica di primo stop agli eventi sportivi causa Covid.

Arrivo a Cologno Monzese puntualissima alle 12,30 e attendo l’entrata presso gli studi di Mediaset assieme a Cami e Lory.

Facciamo parte delle fortunate ammesse alla trasmissione. Alle 15 cambia tutto: con un annuncio sui social apprendiamo che il pubblico non verrà ammesso per questa emergenza sanitaria. Aspetteremo lo stesso qui Can, che dovrebbe arrivare qualche ora prima dell’inizio della puntata.

Durante il pomeriggio Can Yaman ha partecipato anche alla settimana della moda. E’ stato invitato ad un evento a cui hanno partecipato anche altri personaggi della televisione e non solo.

Mentre andava e tornava, è più volte entrato e uscito dall’albergo, questo ha permesso alle fan accorse per incontrarlo di scattarsi vari selfie con lui.

Can Yaman a Milano. Il ritorno dell’Aslan: Un Leone che ruggisce ancora

Purtroppo l’automobile sulla quale era Can, non si è fermata né all’andata né alla fine della trasmissione, i suoi tempi erano ristretti e doveva andare a cena.

Noi non ci perdiamo d’animo e raggiungiamo il suo hotel Excelsior Hotel Gallia nei pressi della Stazione Centrale del capoluogo lombardo.

È mezzanotte passata. Non siamo sole. In tante ci ritroviamo lì e verso le 2 del mattino Can Yaman scende dal taxi venendoci incontro quasi sorpreso di trovarci lì, silenziose e composte, quasi timorose.

Malgrado l’orario, Can regala foto, selfie, baci e autografi a tutti conditi da battute spiritose.

Era sereno, come non lo vedevamo da molto, troppo, tempo.

È il momento in cui dice alla nostra amica Lory “La prossima volta il leone…” Eh si perché gli ha detto che abbiamo piantato una foresta a suo nome e adottato un Koala.

Can Yaman a Milano. Il ritorno dell’Aslan: Un Leone che ruggisce ancora

Sabry: Sono riuscite ad incontrarlo, a scattare le foto con lui e a farsi fare l’autografo anche per me. Volete sapere qual è stata la ciliegina sulla torta? Cami ha registrato un mini video con Can, dove lui dice: “Sabrina, perché non sei qui?!”

Le mie amiche naturalmente mi hanno inviato subito il video, saranno state all’incirca le 3 della mattina, non posso spiegarvi l’emozione che ho provato, è come se fossi stata lì con loro.

Un bel ricordo di una persona speciale e fatto da persone speciali!

Ora è veramente tardi, le 3 del mattino e Can ci saluta.

Noi torniamo al nostro hotel ma domani mattina saremo di nuovo qui per augurare buon viaggio a lui e al suo manager Cüneyt Sayıl.

Il giorno dopo, con un sole splendido, ci rechiamo nuovamente nei pressi del suo hotel e lo aspettiamo.

Anche oggi non ci delude malgrado i tempi stretti imposti dal suo aereo.

Grazie Can: sei meraviglioso dentro e fuori!

Adozione Leone WWF per Can Yaman

Sabry: Pochi giorni dopo il weekend di Can Yaman a Milano, purtroppo in Italia e poi in tutto il mondo esplode la pandemia del Covid19, ogni persona è costretta a rimanere nelle proprie case sperando che tutto possa risolversi per il meglio.

Con le mie amiche senza pensarci troppo decidiamo di adottare anche il Leone per Can sempre tramite il WWF per ricambiare il regalo che lui ha fatto a noi venendo in Italia.

Gli facciamo arrivare il messaggio dell’adozione tramite i social, anche perché questo è l’unico modo che abbiamo per comunicare con lui.

Non passano molti giorni quando una sera con le mie amiche stiamo chiacchierando nella nostra chat, è quasi mezzanotte due di loro decidono di andare a dormire Pry e Lory.

Restiamo io e Cami, arriva una notifica da Twitter è Cannnnn, ha commentato sotto il mio “post del leone” ha messo mi piace e ha scritto Grandi con un applauso e le mani giunte.

Io e Cami non stiamo più nella pelle vorremmo svegliare le altre due, ma evitiamo vista l’ora tarda (non ci sembrava il caso far spaventare loro e i famigliari).

A questo punto ci telefoniamo e cominciamo ad urlare e saltellare per tutta la casa incuranti dell’orario, di chi abita con noi e anche dei vicini; visto che io sono corsa fuori in giardino, (questo è l’effetto Can Yaman).

Non smettevamo di ridere, urlare e piangere dall’emozione; è stato un grande regalo da parte di Can che non ci aspettavamo, siamo andate a dormire con il cuore pieno di gioia e con il pensiero che venisse subito mattina per condividerlo con Pry e Lory.

Ci sono voluti dei giorni per smaltire tutta quell’adrenalina, anzi a dirla tutta, ancora adesso al solo pensiero, mi emoziono.

Can Yaman a Milano. Il ritorno dell’Aslan: Un Leone che ruggisce ancora

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