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Il Nostro primo incontro con Can Yaman sul Set di Bay Yanlış. Cos’è? E’ una magia?! – 1° Giorno a İstanbul

Il Nostro primo incontro con Can Yaman sul Set di Bay Yanlış. Cos’è? E’ una magia?! – 1° Giorno a İstanbul

L’attesa è snervante, siamo emozionate, agitate, preoccupate e anche incredule.

Questo viaggio lo abbiamo atteso tanto, all’inizio pensando restasse solo un sogno, per tanti motivi: far coincidere la famiglia, il lavoro e altri problemi personali, poi è anche sopraggiunto il Covid-19, dunque tutto sembrava ancora più complicato.

Poi abbiamo visto che Can ha ripreso a lavorare ad una nuova serie e sul set facevano capolino alcune fan europee e non solo così abbiamo deciso di organizzarci anche noi, unendo anche lo studio e la formazione personale.

La notte precedente il viaggio abbiamo faticato ad addormentarci, come si poteva presumere.

Finalmente il fatidico giorno è arrivato. 14 settembre 2020

Sveglia presto, raggiungiamo l’Aeroporto Marco Polo di Venezia (Camilla e Sabrina) e quello di Fiumicino (Pry) con molto anticipo, dato che ai normali controlli di sicurezza si sono aggiunti quelli sanitari, effettuiamo il check-in e superiamo il metal detector.

Avevamo sicuramente un misto di gioia e di ansia, poi quando siamo salite in aereo e allacciato le cinture di sicurezza, abbiamo tirato un sospiro di sollievo e abbiamo pensato “adesso è tutto vero”.

Un ultimo messaggio a casa e partenza. Il posto è molto comodo e il volo tranquillo. Pry sorvola Latina, Sabaudia, Gaeta e in lontananza ammira le isole pontine. Poi il suo aereo sale ancora ed il paesaggio in basso diviene indistinto, come il nostro.

Il tempo che trascorre velocemente mentre leggiamo e ascoltando una playlist di musica turca. Atterriamo ad Istanbul, quasi non ci crediamo. Lo desideravamo da tanto tempo!

Il Nostro primo incontro con Can Yaman sul Set di Bay Yanlış. Cos’è? E’ una magia?! – 1° Giorno a İstanbul

Siamo andate subito al ritiro bagagli non con poche difficoltà, ma tra un po’ di turco e di inglese ce l’abbiamo fatta, poi abbiamo attivato la rete del cellulare.

Uscite fuori ci siamo sedute su di una panchina, e abbiamo atteso la Pry che sarebbe arrivata circa un’ora dopo di noi.

Finalmente siamo in terra turca, ci guardavamo attorno, vicino a noi si è seduta una signora con una bambina, il nostro primo Merhaba ci fa sorridere in quel momento, poi c’era un ragazzo con un mazzo di fiori che probabilmente stava attendendo la sua amata e noi ci siamo immaginate la scena come in una vera dizi turca.

Dopo sono passate per un semplice controllo le motociclette della polizia, che hanno una sirena alquanto strana, pareva di essere all’interno di un videogioco, eravamo stanche ma tanto felici, poi arriva il messaggio della Pry “sto uscendo”.

Noi le andiamo incontro come se fossimo sul red carpet e tutte e tre piene di gioia abbiamo gridato siamo ad ISTANBUL, subito dopo siamo salite sul taxi, direzione hotel!

Arrivate all’albergo, abbiamo preso possesso delle chiavi della nostra “tripla”, del Wi-Fi e fatto la conoscenza del nostro “tuttofare” Yılmaz, siamo salite in camera, ci siamo rinfrescate e senza tanto tempo siamo uscite, non volevamo sprecare neanche un minuto di questa vacanza.

Il nostro hotel è a pochi passi da Piazza Taksim, abbiamo scattato subito le prime foto, poi con il taxi ci siamo dirette verso “La Gabbia”, il locale di Özgür, ma non c’era nessuno, così abbiamo pensato di provare a raggiungere il secondo locale della serie tv Bay Yanlış “La Laguna”.

Il Nostro primo incontro con Can Yaman sul Set di Bay Yanlış. Cos’è? E’ una magia?! – 1° Giorno a İstanbul

Giunte sul posto abbiamo visto i camper, erano all’incirca le 19, tutto era abbastanza calmo intorno a noi ed eravamo super felici!

La prima persona che abbiamo incontrato è stata Ömer, l’autista di Can Yaman, che gentilmente ci ha detto che lui in quel momento non c’era.

Guardando bene sulla terrazza abbiamo intravisto Serkay Tütüncü, alias lo chef Ozan, così abbiamo deciso di non muoverci da lì e attendere che finissero le riprese.

Soffiava un vento fortissimo, eravamo sveglie dalle 5, ma non ci importava, la gioia di essere lì superava ogni cosa, non pensavamo infatti che subito il primo giorno sarebbe potuto diventare un momento magico.

Per ingannare l’attesa Pry si era accorta di un negozietto lì vicino è andata e tornata con con börek e çay. Questa è stata la nostra prima cena turca. Ce la ricorderemo sicuramente.

Il Nostro primo incontro con Can Yaman sul Set di Bay Yanlış. Cos’è? E’ una magia?! – 1° Giorno a İstanbul

Il primo ad uscire dal locale è stato Serkay, Sabry lo chiama subito per una foto, lui gentilmente si avvicina (dobbiamo dire dal vivo è ancora più bello) ma mentre sta scattando i selfie sopraggiunge Can, che dice in tono scherzoso “sono geloso”.

La sua apparizione ci stordisce e non poco, ci dispiace per Serkay ma le foto non vengono particolarmente bene. Ci rifaremo il giorno dopo.

Can va verso l’auto perché deve andare a cambiarsi, dunque ha poco tempo ma si sarebbe comunque concesso per qualche foto veloce, ma noi avevamo tempo e volevamo stare con lui con calma.

Sabry anche se era la sua prima volta ha preso coraggio e a 4 mani lo ha abbracciato per bene, dicendogli di non preoccuparsi che l’avremmo aspettato.

Oltre a noi c’erano solo altre 2 persone, una coppia italiana per l’esattezza, non ci sembrava vero essere in un ambiente così tranquillo; intanto vedevamo passare gente dello staff, altri attori come la Özge Gürel che però era in macchina, visibilmente stanca e ci ha salutate mentre stava andando via, poi l’attore che faceva il cameriere ci ha regalato uno scatto assieme a lui.

Un secondo dopo ci voltiamo e dalla strada in salita vediamo giungere Can e Anıl Çelik con gli abiti per la prossima scena, non eravamo preparate e dunque non li abbiamo ripresi, ci siamo limitate a sorridere e a dire siete bellissimi e bravissimi.

Il Nostro primo incontro con Can Yaman sul Set di Bay Yanlış. Cos’è? E’ una magia?! – 1° Giorno a İstanbul

Con Anıl abbiamo scattato subito delle foto e consegnato il nostro regalo, mentre Can si accingeva ad entrare in scena. Il suo sguardo era bellissimo e anche divertito, sembrava volesse dire: “adesso sono veramente geloso prima lo chef adesso il barman ed io?”.

Siamo rimaste fuori, tranquille, senza filmare niente nel rispetto della privacy, lo abbiamo atteso fino quasi a mezzanotte come delle “Cenerentole” che aspettavano il loro principe.

Lui è uscito in tutta la sua imponente bellezza, è venuto subito verso di noi, gli abbiamo consegnato i regali e da qui tutta un’emozione: la sua sorpresa, le sue battute, la sua garbata gentilezza, i selfie.

Mentre uno gli parla lui ti guarda e ascolta attentamente quello che gli stai dicendo ed in quel momento tutto diventa una “magia”.

Gli abbiamo chiesto se potevamo vederlo anche domani oppure se sarebbe stato un disturbo e lui ha detto che gli avrebbe fatto piacere.

Ha detto ad Ömer: “dai l’indirizzo esatto alle ragazze” (ovvero quello dell’appartamento di Özgür, che noi in realtà sapevamo già).

Dopo esserci salutati con un timido Iyi geceler (Buona Notte) siamo andate a prendere il taxi per tornare all’hotel.

Arrivate in camera ci siamo lanciate sul letto, stanchissime ma felici, abbiamo ripensato a tutta giornata e ci siamo dette cosa succederà domani?!…

Per vedere il video completo del nostro primo incontro con Can Yaman clicca QUI.

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