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Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

@verissimotv

Un attore amatissimo e di grande talento: sabato a #Verissimo, alle 16.30 su #Canale5, Can Yaman 💥 @canyaman

Un’attrice meravigliosa che incanta tutti con il suo talento e la sua bellezza: sabato a #Verissimo, alle 16.30 su #Canale5, Francesca Chillemi 😍 @francescachillemi___

Sabato 17 settembre 2022 per la prima puntata di Verissimo, ospiti Can Yaman e Francesca Chillemi, per promuovere la fiction Viola Come Il Mare.

L’entrata in studio per noi è stata emozionante, non vedevamo l’ora, erano semplicemente raggianti.

Durante tutta l’intervista si sono stuzzicati a vicenda, proprio come i loro personaggi, Viola e Francesco, ma erano anche complici, intelligenti, sarcastici.

Ci sono stati dei momenti commoventi: durante la lettera di Can che ha scritto alla sua nonna, in cui si sentiva una nullità, ma ha trovato il modo di uscire dal quel tunnel, affamato di conoscenza ha raggiunto i suoi obiettivi.

Anche il ricordo della nonna di Francesca è stato molto bello ed è grata alla vita di aver avuto una persona così accanto, Can dice di averla conosciuta, mentre erano a Palermo. Francesca racconta che non stava bene ma non sapeva come raggiungerla e così assieme a Can (che ha messo a disposizione il suo autista Adrian) e Giovanni Nasta alias Turi, è riuscita a vederla.

Poi il regalo di Silvia, un video omaggio sulla loro carriera fino ad oggi, entrambi intensi, e anche una piccola clip della prima puntata.

Tanti sono stati i complimenti tra di loro per il lavoro svolto in questi mesi di set.

Insomma, un’intervista che è volata, con due bravissimi attori che ci hanno fatto divertire ed emozionare fino alla fine, sarà così anche nella serie.

“Perché in quel meraviglioso mosaico che è la vita, senza il coraggio di realizzare i propri sogni non si è davvero liberi“.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

L’intervista Integrale

“Verissimo sta tornando. Sabato e domenica due puntate da non perdere.

Can Yaman e Francesca Chillemi per la prima volta insieme…”


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#FrancescaChillemi e #CanYaman… oggi a #Verissimo ðŸ’¥ Noi non vediamo l’ora e voi? 😍 Ci vediamo alle 16.30 su #Canale5!

@francescachillemi___@canyaman

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Manca poco alla prima puntata della nuova stagione di #Verissimo 😍 Francesca Chillemi e Can Yaman vi aspettano alle 16.30 su #Canale5 💥 @francescachillemi___@canyaman

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

Can Yaman e Francesca Chillemi: l’intervista integrale

“Sono due attori bellissimi, uno più bello dell’altro. Loro stanno vivendo davvero un momento d’oro. Accogliamo con un super applauso Francesca Chillemi e Can Yaman”Silvia Toffanin

S.T: Franci, wooow! Che belli! Ciao Can. Bentornato. Bentornata Francesca.

F.C – C.Y: Grazie.

S.T: Come state?

F.C: Bene.

S.T: Ma come sei bella?!

F.C: Siamo contenti di essere qua eh!

S.T: Sono molto felice anch’io.

C.Y: Sono emozionatissimo, mi si secca la bocca e più bevo, più devo andare in bagno. Quindi…

S.T: C’è l’acqua.

C.Y: Forse devo bere, però poi non lo so…

S.T: Devi bere. Come va Francesca?

F.C: Bene. Bene. Siamo quasi alla messa in onda della nostra…

S.T: Manca poco, il 30 quindi…

F.C: Manca poco, siamo emozionati. Stiamo vivendo un sacco di belle emozioni in questo periodo.

C.Y: Guarda com’eravamo giovani? All’epoca. (mentre guardano una loro foto promozionale per la serie)

F.C: Vero?!

C.Y: Un anno fa.

F.C: Un anno fa.

S.T: Siete molto belli, devo dire. Ma com’è andare in giro con un uomo acclamatissimo da tutte le donne, Francesca?

F.C: Ma ehhh…

C.Y: Stressante.

F.C: Non è vero. Perché mi mette delle parole in bocca che non ho detto. No, è bello, è bello. Io in questo anno…

C.Y: No, sta rispondendo politicamente. Non è così, è ansiosissima, si stressa tantissimo. La verità è questa ahah.

F.C: Non è vero. In realtà c’è sempre un preconcetto dietro a tutto questo, invece io l’ho conosciuto l’anno scorso, proprio sul set ed è stato divertente perché dopo una settimana di riprese a Roma siamo andati a Palermo. E a Palermo abbiamo trovato proprio un pubblico pazzesco.

All’inizio vederlo, non che mi spaventasse, però ovviamente era qualcosa che io non avevo mai visto così tanto. Invece poi io mi sono divertita tantissimo. Siamo andati via da Palermo, dopo un mese a Palermo, mi mancava proprio quell’affetto. Le urla di notte. E’ stato…

C.Y: Sì, non vedevamo l’ora di ritornare.

F.C: Di ritornare. Palermo…

S.T: Can ormai sei italiano, possiamo dire. Ti abbiamo adottato. No?

C.Y: Sì, beh… penso di sì. Anche avendo girato in italiano. Mi sono allenato tantissimo in italiano quindi, mi sono sciolto un sacco posso dire che l’Italia ormai è diventata casa per me.

S.T: Comunque il tuo personaggio vede i colori, vede la persona con un colore. Di che colore sarebbe oggi Can se fossi Viola?

F.C: Allora, il mio personaggio vede le emozioni. Ehmmm… Che colore ti senti?

C.Y: Viola (e indica la camicia che indossa).

F.C: Viola.

S.T: Vedi, Viola Come Il Mare. Ho preparato delle sorprese, perché tutti e due avete una super carriera. Ovviamente per galanteria comincio da Francesca.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

F.C: Grazie.

IO SONO CRESCIUTA IN MODO MOLTO SELVAGGIO, COME DIRE, MOLTO LIBERA. UNA GRANDE SOGNATRICE. AVEVO QUESTA VOGLIA DI ANDAR VIA.

Lasciare la sua Sicilia per inseguire quel sogno che ha sempre avuto il coraggio di guardare dritto negli occhi. Francesca è solo una ragazzina quando saluta papà Salvatore, mamma Maria e quella terra dai profumi e colori inconfondibili. 
Vince il titolo di Miss Italia 2003 la numero 70.
E quando una bellezza innegabile incontra la determinazione della donna che ha scelto di diventare, la strada non può che essere costellata di nuovi inizia. Prima come conduttrice e poi diventando uno dei volti più amati delle fiction tv. 

Questo lavoro è bello proprio per questo, perché puoi scoprire un sacco di personalità che poi sono dentro di te, no?!

Ma tra tante donne interpretate sul set, è incrociando per la prima volta lo sguardo di Rania, 6 anni fa, che Francesca vive l'amore più vero.
Una mamma che non rinuncia a essere una donna sicura e libera, e soprattutto a riconoscere e amare se stessa.

Se mi guardo oggi mi piaccio perché comunque sono integra. Se mi guardo allo specchio dico sì, io sono questa!

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

F.C: Grazie. Che bel percorso!

S.T: Che bel percorso, un percorso iniziato con i tuoi genitori in Sicilia, ma poi a 18 anni partecipi a Miss Italia, vinci e lì cambia tutto.

F.C: E lì cambia tutto. E lì, come dire, vengo catapultata in un mondo che non conoscevo. In un mondo bello, particolare. Fatto un po’ come tutti i mondo, no? C’è la parte bella, la parte un po’ meno bella. La parte in cui ti mette davanti alla crescita.

E oggi, sono passati, cioè in questo periodo sono passati proprio 19 anni da quel giorno là, da quell’elezione. Quindi, sì io sono entusiasta del mio percorso devo dire. Voglio sempre migliorare eh!

S.T: Sei riuscita a fare una bellissima carriera e anche a diventare mamma della tua piccolina.

F.C: Quello lì mi avete toccata. Sì Rania è il mio… Eccola! Rania è importantissima nella mia vita. Rania mi ha messo davanti a una crescita importante, perché è questo che i genitori fanno nei confronti dei figli, crescono. Non è vero che cresciamo loro, cresciamo noi. Smettila! (Si riferisce a Can che le passa i fazzoletti).

Cresciamo noi perché ci mettiamo davanti all’idea di superare dei limiti che abbiamo, di farli stare bene e di cercare di non essere impattanti nella loro vita con magari i nostri problemi.

E’ bello parlare di cose serie con lui, vero? (sempre riferito a Can).

S.T: Molto.

F.C: (beve un bicchier d’acqua) Grazie mille Can.

C.Y: Prego.

F.C: 7 mesi. Così.

C.Y: Il trucco lo chiamiamo?

F.C: No, no!

C.Y: Ah, ok.

F.C: Grazie.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

S.T: A te piacciono i bambini Can?

C.Y: Moltissimo. Moltissimo. Abbiamo pure fatto un’Associazione insieme alla mia squadra.

S.T: Per aiutare i bambini?

C.Y: Sì. Io posso dire che ho avuto un’infanzia particolare. Io, il fatto che sono in Italia secondo me lo devo sempre agli studi che ho fatto nel passato, però era mia mamma che ci teneva alla mia educazione, tantissimo.

Quindi, un po’ abbiamo sforzato i limiti, e se non facevo questi studi nel passato, non potevo mai essere qua, non potevo mai girare una serie qua in italiano. Io ora mi rendo conto che tutti i bambini devono avere queste opportunità, uguali, identiche.

Ci tengo al fatto che possano avere delle opportunità. Posso dire per questo lo abbiamo fatto, pur avendo un affetto talmente gigantesco in Italia, avevo sempre questa preoccupazione di poter fare qualcosa di buono, per tutti.

S.T: E l’hai fatto.

C.Y: Sì, l’abbiamo fatto.

S.T: Allora, abbiamo visto un regalo per Francesca e adesso ovviamente anche per te c’è un bel regalo, perché anche tu hai una straordinaria carriera.

C.Y: Sì, mi raccomando piangi anche per me.

S.T: Piangiamo anche per il tuo filmato. Francesca prendi i clinex.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

NON APPARTENERE A NESSUN LUOGO SE NON A SE STESSO. TURCHIA. ITALIA. E POI IL MONDO INTERNO. ISTANBUL, PROFUMO DI SPEZIE, CACAO E CAFFE'. UN'INFANZIA COME TANTE O QUASI, E' CIRCONDATO DALL'AMORE DEI SUOI GENITORI, MA L'ECO DI QUELLA FELICITA' SI FRANTUMA CONTRO PROBLEMA PIU' GRANDI DI LUI.
CAN PERO' ECCELLE NELLO SPORT E SUI LIBRI DI SCUOLA, FREQUENTA IL LICEO SCIENTIFO ITALIANO, DIVENTA UN AVVOCATO, APRE UNO STUDIO MA SA DI NON APPARTENERE A QUELLA VITA.
SALTO NEL VUOTO CON IL CUORE LEGGERO. CON LA RECITAZIONE E' SUBITO SUCCESSO. ITALIA, PROFUMO DI MARE, SOLE E AGRUMI. PER CAN E' IL POSTO DOVE I SOGNI DIVENTANO REALTA'. PRIMA SI FA CONOSCERE AL GRANDE PUBBLICO GRAZIE AD ALCUNE SOAP DI SUCCESSO GIRATE NEL SUO PAESE D'ORIGINE, POI DIVENTA IL VOLTO DI FICTION ITALIANE. 
MONDO. PROFUMO DI SOGNI, DESIDERI E AVVENTURE. IL SUO PIU' GRANDE SUCCESSOE' ESSERE RIUSCITO A RIDARE AL MONDO QUELL'AMORE CHE HA RICEVUTO, AIUTANDO CON LA SUA ORGANIZZAZIONE TUTTI QUEI BAMBINI CHE HANNO DIFFICOLTA' AD AVERE UN FUTURO. 
PERCHE' IN QUEL MERAVIGLIOSO MOSAICO CHE E' LA VITA, SENZA IL CORAGGIO DI REALIZZARE I PROPRI SOGNI, NON SI E' MAI DAVVERO LIBERI.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

F.C: C’è pure questo se lo vuoi, un po’ acciaccato però vabbè.

C.Y: Grazie.

S.T: E’ diventato simpatico Can!

F.C: Hai visto?!

S.T: Stando vicino a te.

C.Y: Solo quando vedo lei.

S.T: Ahhh… Ecco! Di solito non lo sei?

C.Y: No, di solito c’ho un musone.

F.C: Perché gli piace proprio mettermi in difficoltà. E’ la cosa che gli riesce meglio, non lo so, mi deve stuzzicare in continuazione. Poi mi arrabbio, perché poi mi arrabbio.

C.Y: E poi litighiamo. Vero?!

F.C: Litighiamo no. Mi arrabbio, mi fai arrabbiare e poi mi dici “perché ti sei arrabbiata?” Eh perché? Perché? Ecco!

S.T: Ma avete litigato anche di recente o state litigando solo adesso?

F.C: No, ma mica litighiamo! Ci piace cioè…

S.T: Bisticci.

C.Y: Sì, sì. Ancora non siamo potuti uscire dal ruolo. Ancora siamo personaggi quindi.

S.T: Ah! Siete ancora dentro la fiction?

C.Y: Sì, sì.

F.C: Perché non va in onda. Una volta che va in onda…

S.T: Una volta che va in onda sarà solo in tv.

F.C: Sì, sì. Tra poco li salutiamo i personaggi.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

S.T: Allora, qui ho una bellissima lettera che Can ha scritto per la sua nonna e l’ha raccolta nel libro. Tu hai scritto un libro.

C.Y: Tanti anni fa.

S.T: Tanti anni fa.

C.Y: Ero un bambino. Avevo 16 anni forse.

S.T: Ti va se la leggo?

C.Y: Certo! Però non ci far piangere, ti prego. Perché Francesca è delicata, si mette a piangere.

S.T: Cara nonna,

C.Y: Eh! Questa è l’ultima lettera che ho scritto. In quel periodo, come ho detto il lavoro di mio padre stava peggiorando in continuazione e io ero particolarmente con mia madre e posso dire che ero un secchione. Cioè lavoravo tantissimo.

S.T: Studiavi…

C.Y: Studiavo, studiavo, studiavo ma non solo studiavo i libri del liceo. Studiavo anche altri libri, inglesi… Cioè ero affamato di conoscenza.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

S.T: E tu hai perso purtroppo la nonna da poco. Le hai dedicato delle parole bellissime.

F.C: L’ho persa da poco. Da poco più di un mese. Aveva 98 anni quindi, sono grata alla vita per averla avuta così tanto tempo vicino a me. E paradossalmente quando è venuta a mancare mi sono un po’ soffermata a pensare, un po’ a tutta la parte della mia infanzia, no?! E anche a noi che siamo spesso concentrati sull’idea della perdita, no?! Perché ci fa malissimo. E invece, mi sono concentrata su quanto lei fosse presente dentro di me. Sì, perché sono cresciuta con lei e la cosa più bella è proprio che lei è dentro di me adesso. Cioè, i suoi insegnamenti, i momenti belli che ho passato insieme a lei.

S.T: Sono sicura che ti proteggerà per sempre la tua nonna. Ciccina la chiamavi?

F.C: Ciccina. Motivo pure per cui non mi piaceva questo nome. Perché pensavo che da vecchia mi avrebbero chiamata con questo nome. Ahah. E non mi piaceva.

La mia nonnina sì, spero stia bene adesso o comunque chissà…

S.T: Facciamo un applauso, dolcezza.

F.C: Adesso mi serve il fazzoletto! E’ questo il momento.

C.Y: No, non volevo fare lo spiritoso.

F.C: E invece, io avevo bisogno di andare avanti.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

S.T: Vi faccio sorridere.

C.Y: Io ho avuto l’occasione di conoscerla pure, posso dire, mentre giravamo a Palermo.

S.T: La nonna?

F.C: Sì, è successo un episodio…

S.T: Davvero?!

F.C: Can è stato molto carino nei miei confronti. Giravamo a Palermo e mia nonna era stata malissimo. E io avevo tutti i miei problemi di set, non avevo un autista a disposizione perché era già sul set e io volevo assolutamente andarla a vedere e quindi, ci siamo messi in macchina io, Can e Nasta (Giovanni Nasta) insieme ad Adrian.

Siamo andati a Barcellona, siamo partiti prestissimo la mattina. Sono stata un’oretta con mia nonna perché avevo paura che potesse peggiorare e poi siamo rientrati. Poi per fortuna, perché era una donna fortissima, cioè ha avuto tantissimi momenti di down e si è sempre ripresa, e io credevo che ce la facesse anche questa volta. Ma non era evidentemente invincibile. E lui l’ha conosciuta.

Beh è stato bellissimo perché lei parlava tantissimo in siciliano e lui dal turco al siciliano vi assicuro che era una barzelletta.

C.Y: Mi ha pure minacciato mi sa, vero?!

F.C: Sì.

S.T: Un incontro fra turchi. Tra la Turchia e la Sicilia.

C.Y: Mi ha pure regalato una copertina, si può dire copertina?

F.C: Sì, mia nonna, aveva questa, ha fatto la maglia fino all’ultimo giorno praticamente, quindi continuava a fare copertine, mantelline, centrini e chiunque arrivava a casa lei regalava queste cose fatte da lei. E te ne ha regalata una, no?

C.Y: E quindi non mi devo sentire speciale?

F.C: No!

C.Y: Le regalava così… eheh

F.C: No, le regalava alle persone che comunque incontrava. Sì, si.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

S.T: Vi faccio sorridere. Voi siete i protagonisti di Viola Come Il Mare. Facciamo vedere una piccola anticipazione in attesa che arrivi il 30 di settembre, per vederla in prima serata su Canale 5? Siamo pronti?

F.C: Sai che non abbiamo visto niente nemmeno noi, quindi ci fai proprio un regalo.

S.T: Andiamo. Vediamo!

S.T: Wooow!

F.C: Capisci da dove nascono i battibecchi?

S.T: Certo! Ispettore Capo, giusto?

C.Y: Sì.

S.T: E giornalista?

F.C: Giornalista. Sì, una giornalista che ovviamente spesso non viene riconosciuta in quel ruolo là perché è una giornalista di cronaca nera quindi di nera però viene, ha una background legato alla moda.

Quindi, a volte quello che ti porti dal passato poi ti identifica in un certo senso quando la gente non vuole vederti per le tue qualità ma per quello che è il tuo passato. E lei subisce questa cosa inizialmente.

S.T: E tu sei un Ispettore Capo, come ti sei trovato in questo ruolo? Un Ispettore Capo un po’ sexy anche.

C.Y: Sì, un poliziotto. Io questo ruolo posso dire che ce l’avevo sempre in tasca. Cioè io volevo un ruolo da poliziotto da sempre e mi è capitato qua in Italia ed è stato speciale per questo motivo e poi è un personaggio che mi piace tantissimo perché è stato scritto molto bene.

Ha sempre la battuta pronta, è sarcastico, poi è serio nel lavoro, con Turi cioè Giovanni Nasta, abbiamo inserito varie gag, tra una battuta e l’altra. Quindi, ci sono ste sfumature di commedia romantica anche.

F.C: Con Turi?

C.Y: Con Turi e anche te, però…

F.C: Faceva ridere la commedia romantica con Turi.

S.T: Ma chi è Turi? Tu sei Turi?

C.Y: Turi è Giovanni Nasta.

F.C: No, lui è Francesco Demir.

S.T: Ah ok.

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

F.C: Turi è l’altro interprete che è Giovanni Nasta. Il bello della serie.

S.T: Il bello.

C.Y: Il vero bello.

S.T: Ah! Quindi, tu non sei il bello della serie?

F.C: No, lui è il simpatico. Non si vede, eh?!

S.T: Ahhh! Non l’avevamo capito! Ahhh lui è il simpatico e l’altro il bello.

C.Y: Poi è stato divertente perché è un personaggio sia serio sia divertente per questo ho avuto questa opportunità di amplificare, ingrandire il ruolo.

S.T: E com’è recitare in italiano? Ti è piaciuto?

C.Y: Ehhh all’inizio… Secondo te com’era?

F.C: No, è stato veramente bravo. Cioè, io penso, cioè io vado sul set e a volte ho 10 scene al giorno, pensa la memoria! E’ già faticoso per me. Pensa per chi non è la sua lingua. E poi lui aveva molte scene in cui parlava dei casi quindi, delle cose un po’ più tecniche, delle parole un po’ meno… non è proprio il modo di parlare comune, no?! Quindi, ha faticato, aveva degli scioglilingua importanti, sei stato bravo! Te lo posso dire?

C.Y: Grazie!

S.T: Complimenti!

Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo – Silvia Toffanin intervista i protagonisti di Viola Come Il Mare

S.T: Allora, ricordiamo il 30 settembre debutta su Canale 5 in prima serata Viola Come Il Mare.

F.C: Ci guarderai si?!

S.T: Certo! Ovviamente!

C.Y: Prometti?

S.T: Prometto. Tutte le puntate.

F.C: Anche tutti voi eh?! Tutti! Ok, bene.

S.T: Quante puntate sono?

C.Y: Allora, 12 però 6 vero?!

F.C: Sono 6 puntate, 12 episodi.

S.T: Wooow. Perfetto! Ci saremo. Lì sul divano con la copertina. Va bene?

Grazie mille Can e grazie mille Francesca. In bocca al lupo. Viva al lupo!

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